Romantico Dark – 2012
La tendenza come esorcismo della globalizzazione? La glorificazione di uno stile, oggi, coincide con l'infinito, dove ognuno può trovare la propria stella! La moda diventa più "disponibile", non esistono più diktat imperativi. Tante proposte per intendere e vivere la moda. Dal classico militare, ai volumi oversize che la fanno da padrone. Dalle stampe ottomane al grande ritorno del nero. Il nuovo nero che si fa imperioso e seducente accostato all’argento e tutte le nuance metalliche in stampe a contrasti cromatici. E poi il revival del velluto e delle pellicce astrakan o tutte quelle a pelo corto. Colpa o merito[...]
Urban Silver – 2007
Questi sono tempi eccitanti, ispirati da icone quali Marlene Dietrich nel periodo della Nouvelle Vague degli anni 50'. Filone del cinema francese dove l'aspetto estetico è profondo e complesso; agli anni 60' dove lingue di fuoco, capeggiavano su moto e giubbotti di pelle, simbolo della libertà e dell'anticonformismo arrivando a divi planetari per eccellenza, Madonna ed Annie Lennox icone degli anni 80', dove Disco, New Ave, Etno e Pop, elementi stilistici contrastanti, danno vita a ricci, strutture e volume, intrecciando in un’unica immagine nuova, chiamata, Street Chic, Grunge e Sexy. Per Creare, Guardiamo, Sogniamo, Ascoltiamo, e poi dimentichiamo tutto.[...]
Raku – 2006
Denaro oggetto trasformazione, questi sono gli elementi che fanno riflettere sulla società odierna, li troviamo ovunque: immagini fotografiche, tv moda…… Le tendenze sono forti, caratteriali, impattanti! La donna bambola, curata, raffinata, in immagini dolci sofisticate…. Si. Ma solo come oggetto del desiderio, poi veste di nero anche di giorno, con tessuti maschili un po’ androgena si trucca solo per essere bella. Il bianco ed il nero in un gioco di opposti estremismi. Le pellicce non come anti-freddo, ma come un lusso da esibire. Intorno a noi si muove un mondo che si divide quello trasgressivo fatto di immagini ambigue,[...]
Street Art – 2005
Pace, amore e fantasia! Senza il solito repêchage di mercato, senza la consueta rapina alla banca delle idee già avute nasce la neo-psichedelia. Un ritorno alle origini evocative di una creatività incontaminata, semplice fatta di colori, disegni e voglia di sognare. La fantasia, un bene prezioso un linguaggio da rispettare, può essere condiviso, rielaborato e interpretato secondo il singolo gusto. E’ ossigeno per la mente a volte troppo costretta da una realtà complicata. Come non nel 67 per il Vietnam, anche oggi l’opinione è lacerata da guerre crudeli, ma qualcosa si sta muovendo. I mille-righe arcobaleno delle bandiere della[...]
Individual Chic – 2004
Poiché il futuro, oggi più di ieri, è un’incognita ansiogena e destabilizzante, la moda si ritrova quasi costretta a interpretare la contemporaneità non come tempo di innovazione ma come retrospettiva, affidandosi all’immaginazione del lusso che è stato. In una vasta panoramica di tendenze più o meno note si chiude temporaneamente la stagione delle esasperazioni casuali e si inaugura una fase di eleganza tracciata dal pensiero “vintage”. La moda diventa l’interpretazione di chi la indossa e riesce a rendere proprio anche solo un piccolo dettaglio. Ecco il punto di partenza di una trasformazione senza eccessi, ma capace di interpretare la[...]
Natural Crash – 2004
L’arte contemporanea e l’arte figurativa stanno mandando chiari segnali, è imperativo osare! Osare per attribuire identità ad un secolo privo di certezze. Le fonti di ispirazione ci portano a rievocare la voglia di sognare, quale periodo migliore degli anni 50 dove la ripresa economica faceva intravedere un futuro quasi fiabesco travolgendoci con la nascita di nuovi miti (Brando, Dean, Monroe). Da qua nascono gli imperativi della moda, uno stuolo di bambole sensuali, con chiome vaporose e grandi occhiali da sole, giocano con geometrie e fantasie usando abbinamenti e contrasti cromatici, dando vita ad una donna dell’estate ventura seduttrice nell’animo.[...]





